Itinerari
Un giorno a Sulina
Ci si arriva in nave. L'orario è dell'operatore, non nostro. Sulina fu una città europea di foce del Danubio: faro, cimitero marittimo, strade con nomi greci, lipoveni, ebraici, armeni. Il Delta avanzò; il faro vecchio restò in città. Non perdere l'ultima nave.
Il faro vecchio
Oggi è in località, non sulla riva. Il museo nel faro, quando è aperto, spiega perché. È la lezione di geografia più chiara del Delta: il fiume costruisce terra davanti a te, in decenni.
Il cimitero marittimo
Nomi da tre continenti. Si cammina piano, niente picnic, niente foto sulle tombe recenti. È un indice di porto, non un «luogo pittoresco».
La città
Strade dritte, una logica del XIX secolo, un presente di capolinea. Contanti, vento, un negozio, un piatto di pesce se è aperto. Non è Mamaia.
La spiaggia
Oltre il paese, selvaggia. Fuori stagione, vuota. ARBDD. Acqua nello zaino. La guida alle spiagge la mette accanto a Sfântu Gheorghe, non accanto a Eforie.
Il ritorno
L'ultima nave è l'ultima nave. Se vuoi due giorni, prenota. La guida base Tulcea evita la notte sull'acqua se non la desideri.